La geopolitica del futuro aerospaziale e l’umanità multiplanetaria / The Geopolitics of the Aerospace Future and Multiplanetary

18.03.2025

"Puoi immaginare quanto sarà fantastico avere astronauti americani che piantano la bandiera su un altro pianeta per la prima volta?", ha dichiarato Elon Musk durante il discorso di insediamento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Musk ha spiegato che la prima Starship senza equipaggio sarà lanciata nel prossimo anno, quindi entro il 2026, sfruttando la prossima finestra di viaggio Terra-Marte. Se gli atterraggi andranno bene, i primi voli su Marte con equipaggio avverranno tra tre anni, dunque nel 2028. Ha quindi ipotizzato che "la frequenza dei viaggi crescerà esponenzialmente da lì, con l'obiettivo di costruire una città autosufficiente in circa 20 anni. Essere multiplanetari aumenterà enormemente la probabile durata dell'umanità, poiché non avremo più tutte le nostre vite, letteralmente e metabolicamente, su un solo pianeta". Il viaggio verso Marte sarà compiuto da una versione di Starship, il razzo-navicella più grande e potente mai costruito. È alto circa 122 metri ed è progettato per essere riutilizzabile. Musk sostiene da tempo la necessità per l'umanità di diventare una specie "multiplanetaria". Tale visione si basa sull'idea di non avere "tutte le uova in un solo paniere", garantendo la sopravvivenza dell'umanità anche in caso di emergenze globali o catastrofi planetarie. Attualmente, il costo per trasportare una tonnellata di carico su Marte è di circa un miliardo di dollari. Per rendere sostenibile la costruzione di una città su Marte, questo costo dovrebbe essere ridotto a 100.000 dollari per tonnellata, richiedendo un miglioramento tecnologico di circa 10.000 volte. Sebbene i tempi annunciati da Musk possano sembrare ottimistici, considerando che in passato alcune previsioni dei suoi esperti non si sono avverate nei tempi previsti, è innegabile che SpaceX stia facendo progressi significativi nell'esplorazione spaziale e nella diffusione di innovazioni tecnologiche aerospaziali. La visione di una prossima presenza umana su Marte sembra ora più vicino che mai, aprendo nuove frontiere per l'umanità e la scienza. SpaceX, fondata da Elon Musk nel 2002, è un'azienda aerospaziale privata americana che si propone di rivoluzionare il settore dei viaggi spaziali. L'obiettivo primario è ridurre i costi dei lanci spaziali e rendere accessibile lo spazio, con una visione a lungo termine di creare un'umanità multiplanetaria. L'azienda ha guadagnato notorietà per le sue innovazioni tecnologiche e l'approccio audace all'esplorazione spaziale. Uno dei principali successi di SpaceX è stato lo sviluppo del Falcon 1, il primo razzo privato a raggiungere l'orbita terrestre. Da quel momento, l'azienda ha perfezionato la propria tecnologia, generando un vettore riutilizzabile che ha notevolmente ridotto i costi di lancio, e presentando il Falcon Heavy, uno dei razzi più potenti al mondo. La riutilizzabilità dei razzi rappresenta una svolta nell'industria spaziale, consentendo lanci più frequenti e a costi ridotti. Un'altra innovazione significativa di SpaceX è la Dragon, una capsula spaziale progettata per trasportare sia carichi utili che equipaggi verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Nel 2020, SpaceX ha fatto la storia lanciando con successo astronauti della NASA verso la Stazione Spaziale Internazionale, diventando la prima azienda privata a farlo. Queste valutazioni risultano fondamentali ed essenziali per garantire che i lanci non comportino rischi per la sicurezza pubblica e non danneggino gli ecosistemi circostanti. Starship ha già completato quattro missioni di prova: nell'aprile e novembre 2023, e nel marzo e giugno del 2024. Ogni volo ha rappresentato un miglioramento rispetto al precedente, con il raggiungimento di tutti gli obiettivi durante l'ultima missione, compreso un volo orbitale e un atterraggio sicuro sulla Terra. Se i piani di Elon Musk si realizzeranno, entro pochi decenni potremmo vedere i primi insediamenti umani su Marte, aprendo una nuova era nell'esplorazione spaziale e nel destino dell'umanità. La visione di Elon Musk di un futuro multiplanetario è ambiziosa, ma con i progressi tecnologici e le capacità dimostrate da SpaceX, il sogno di colonizzare Marte potrebbe essere più vicino di quanto immaginiamo. E non c'è solo Elon Musk. Anche un altro magnate, Jeff Bezos, è entrato nell'arena: il patron di Amazon ha creato una sua società di razzi, la New Glenn, che s'ispira e genera concorrenza proprio a SpaceX e alle aziende europee. In più sulla scena internazionale hanno fatto il loro ingresso anche nuovi attori geopolitici: Cina e India stanno spingendo molto sullo Spazio. E cosa farà l'Europa? L'Europa deve darsi una scossa e viaggiare unita verso la crescita tecnologica comune. La soluzione per evitare che l'Europa perda anche l'industria dello Spazio è il consolidamento, il coordinamento e la cooperazione: le aziende europee devono aggregarsi e sviluppare una visione comune per far nascere un campione continentale. Non c'è da inventarsi nulla, ma da seguire l'esempio vincente americano: il modello di Spacex, che si basa su un'integrazione verticale dalla progettazione, alla produzione fino ai lanci di satelliti, si è rivelato vincente e ha conquistato il cuore di tanti americani e di una parte dell'umanità.

DOMENICO LETIZIA

The Geopolitics of the Aerospace Future and Multiplanetary 

"Can you imagine how amazing it will be to have American astronauts planting the flag on another planet for the first time?" said Elon Musk during the inauguration speech of U.S. President Donald Trump. Musk explained that the first unmanned Starship mission will be launched next year, by 2026, taking advantage of the next EarthMars travel window. If the landings go well, the first crewed flights to Mars will take place three years later, in 2028. He then hypothesized that "the frequency of trips will grow exponentially from there, with the goal of building a self-sustaining city within about 20 years." According to Musk, becoming multiplanetary will significantly increase humanity's chances of survival, as we will no longer have all our lives, both literally and metabolically, on just one planet. The journey to Mars will be made aboard a version of Starship, the largest and most powerful spacecraft ever built. It stands about 122 meters tall and is designed to be fully reusable. Musk has long championed the necessity for humanity to become a multiplanetary species. This vision is based on the idea of not keeping all our eggs in one basket, ensuring humanity's survival in case of global emergencies or planetary catastrophes. Currently, the cost of transporting one ton of cargo to Mars is about one billion dollars. To make building a city on Mars sustainable, this cost would need to be reduced to $100,000 per ton, requiring a technological improvement of roughly 10,000 times. While Musk's timelines may seem optimistic, considering that some of his previous forecasts have not materialized as planned, it is undeniable that SpaceX is making significant progress in space exploration and the advancement of aerospace technology. The vision of human presence on Mars now seems closer than ever, opening new frontiers for humanity and science. SpaceX founded by Elon Musk in 2002, is an American private aerospace company aiming to revolutionize space travel. Its primary goal is to reduce launch costs and make space accessible, with a long-term vision of creating a multiplanetary humanity. The company has gained global recognition for its technological innovations and bold approach to space exploration. One of SpaceX's early milestones was the development of the Falcon 1, the first privately-built rocket to reach Earth's orbit. Since then, SpaceX has perfected its rocket technology, creating a reusable launch system that has significantly reduced costs and unveiling the Falcon Heavy, one of the world's most powerful rockets. The reusability of rockets represents a breakthrough in the space industry, allowing for more frequent and cost-effective launches. Another major SpaceX innovation is Dragon, a spacecraft designed to carry both cargo and crew to the International Space Station (ISS). In 2020, SpaceX made history by successfully launching NASA astronauts to the ISS, becoming the first private company to do so. Ensuring the safety of these launches and minimizing environmental impact is crucial for sustainable space exploration. Starship has already completed four test missions: in April and November 2023, and in March and June 2024. Each flight marked an improvement over the previous one, culminating in full mission success, including an orbital flight and a safe landing on Earth. If Elon Musk's plans come to fruition, within a few decades we could witness the first human settlements on Mars, ushering in a new era of space exploration and humanity's destiny beyond Earth. Elon Musk's vision of a multiplanetary future is ambitious, but given SpaceX's technological progress and demonstrated capabilities, the dream of colonizing Mars may be closer than we think. And Musk is not alone in this race. Another billionaire, Jeff Bezos, has also entered the space industry. The Amazon founder launched his own rocket company, Blue Origin, which competes with SpaceX and European aerospace companies through the development of New Glenn, a powerful launch vehicle. Moreover, new geopolitical players have stepped into the space race. 
China and India are rapidly advancing their space programs, making significant investments in technology and exploration. What About Europe? Europe must act decisively and move forward united to advance its technological growth. To avoid falling behind in the space industry, Europe must focus on consolidation, coordination, and cooperation. European aerospace companies must collaborate and develop a shared vision to create a continental champion in the industry. There is no need to reinvent the wheel—the successful American model provides a blueprint. SpaceX's vertically integrated approach—handling everything from design and production to satellite launches—has proven to be a winning formula. It has captured the imagination of millions of Americans and a significant part of the world's population. If Europe wants to remain relevant in the future of space exploration, it must unite and innovate before it is too late.

DOMENICO LETIZIA