Home » Archivio

Archivio

Dicembre 2013 - Gennaio 2014

Dicembre 2013 - Gennaio 2014 - ATLANTIS

ATLANTIS ITALIAN AMERICAN MAGAZINE

 

Dieci anni di scritti italo americani per la Libertà

Ten Years of italian american viewpoints for Freedom

 

C’era una volta NEWYORKCITYVENEZIA, poi NYCVE poi ancora NYC.IT quindi ATLANTIS. Era il dicembre del 2003, quando uscì il primo numero della rivista che definimmo italian-american magazine, dopo una riflessione con il professor Anthony Juilian Tamburri direttore dell’Istituto John D. Calandra della New York University, proprio nel suo studio newyorkese. Il fine della rivista fu dapprima di confrontare, comparandoli, i modelli di sviluppo e istituzionali dei due Nord Est, quello americano e il nostro italiano. Ma ben presto l’obiettivo si allargò, perché il mondo stava rapidamente mutando. Cambiò quindi il titolo e cambio l’obiettivo. Ora (fotograficamente) un grandangolo. Non ci si fermò più alle singole città di Venezia e New York né ai due Nord Est, si volse lo sguardo all’Europa, all’intero continente americano e al mondo intero. Fu introdotto un inserto finale dal titolo Viewpoint con l’espressa intenzione di affidare ai vari esperti di affari e strategie internazionali l’analisi della politica e dell’economia internazionali. C’era, da parte nostra, la consapevolezza che la cosiddetta globalizzazione comportasse cambiamenti epocali e c’era anche il timore che la classe dirigente italiana ed europea non fosse in grado di governarli. Come avrete letto, i nostri pezzi sono stati tutt’altro che accondiscendenti verso il coro di consensi che ha accompagnato la firma del trattato di Maastricht prima e di Lisbona poi. Il timore, mai dissipato era ed è che questa Unione europea e la sua moneta unica siano nate sotto una cattiva stella. E la crisi economica internazionale che ci ha investiti e non più lasciati dal 2008 ad oggi, è una testimonianza che si sarebbe dovuto fare di più e meglio. La globalizzazione dei mercati con la conseguente crisi dei welfare statali soprattutto europei, senza una diversa policy e senza una risposta all’altezza da parte di alcuni governi, tra i quali, quelli italiani di questi anni, ha messo in discussione un rapporto che dovrebbe essere sacrale – come si è scritto in uno degli editoriali – quello tra democrazia, capitalismo e Stato costituzionale liberale. Dieci anni di prediche inutili? Saremmo in compagnia, anche ad anni di distanza, di un liberale tanto ammirato dagli scriventi come Luigi Einaudi. La lettura di molti articoli – che abbiamo raccolto in un libro che esce in concomitanza con questo numero di Atlantis e si intitola Un altro Atlantico - ne sottolinea  ancora l’attualità. Preveggenza degli autori o nulla è cambiato in questi dieci anni di politica soprattutto italiana? Si è voluto sottotitolare questa raccolta di scritti Dieci anni  di scritti italo americani per la libertà perché non siamo d’accordo con chi dice che l’epoca delle ideologie è finita e ora si dive guardare con atteggiamento pragmatico se non cinico alla politica, all’amministrazione e al governo delle cose. Sono le idee che hanno sempre cambiato il mondo. I principi liberali sono una conquista della civiltà Occidentale. Scordarlo sarebbe pericolosissimo. Una istituzione fondamentale come la Commissione europea riunisce in sé il potere esecutivo, il potere legislativo e il potere giudiziario. E’ forse tramontato il principio della separazione statale dei poteri di Montesquieu? O è questa Europa a non rispettare i più elementari principi liberali a partire dalle proprie istituzioni? Per non parlare del deficit democratico degli altri suoi organi rappresentativi. Ma lo spirito critico si è manifestato ben oltre, richiamando più volte gli amici statunitensi al rispetto del loro atavico amore per la libertà individuale sempre più barattato con la sete di ricchezza del mondo finanziario che ha sede a Wall Street. I diritti civili non hanno prezzo. Sono trascorsi dieci anni. Ma la battaglia per la libertà non è finita.

________________________________________

 

La copertina del numero di Dicembre-Gennaio, opera di Lara Monica Costa, celebra i dieci anni di attività della nostra rivista

Ottobre-Novembre 2012

Ottobre-Novembre 2012 - ATLANTIS

ATLANTIS ITALIAN AMERICAN MAGAZINE

 

Il peso degli "Stati Apparati" frena il decollo, chi più chi meno.

 

Mentre negli USA infuria una battaglia parlamentare per la riduzione del Budget di spesa dell'apparato statale, anche a costo di un provvisorio - ma salutare - "shut down", l'Italia non riesce a ridurre il gravame dei costi e dell'inefficienza dello Stato sull'economia e sulla società civile. 

Tra gli altri argomenti principali di questo numero, POLITICA E ATTUALITA: l'editoriale di Carlo Mazzanti "Capitalismo, Democrazia e Libertà"; l'intervista ad Arduino Paniccia, docente di Studi Strategici su "Europa politica declino. Ma gli europei che vogliono?"; "Un'ambasciata con 28 bandiere" di Alessandro Politi, Direttore della NATO Defense College Foundation, Marco Marazzi, Rifare l'Europa e Alessandra Briganti, ricercatrice CIME; "Ma cos'è questa crisi?" di Stefania Schipani; "European Dream" di Carlo Mazzanti; "Libidine iperliberista" di Fabio Scacciavillani;  gli articoli sulle nuove tecnologie civili e militari di Roberto Scottini (iOS7, tutto il bello della semplicità) e di Andrea Mazzanti ("Soldato Futuro", come l'evoluzione tecnologica sta trasformando il modo di combattere dei soldati italiani di oggi e di domani); CULTURA: "Il vincitore è il Sacro GRA" di Ferruccio Gard; "Beni Culturali, la sfida di farcela da solo" di Pierluigi Panza;", "Maria Mazzotti Gillian: Where I Come From" di Anthony Julian Tamburri Professore e Preside del "John D. Calandra" Italian American Institute (CUNY); Arianna Cola propone invece un  articolo sull'artista Judy Harvest (A labour of Love); Save Venice fa il punto sul coinvolgimento del Boston Chapter nelle attività di restauro delle opere e dei monumenti veneziani; sempre a Venezia è dedicato l'articolo sull'iniziativa dell'oreficeria Salvadori che ha premiato i vincitori della ragata di voga alla veneta con due nuovissimi Rolex e con la creazione di un pendente in brillanti per le vincitrici femminili. ALIMENTAZIONE: comincia un giro della penisola in poche tappe che prende il via con la Calabria e il suo "Morseddu". 

Buona lettura e arrivederci a Dicembre, con il numero celebrativo dei nostri primi dieci anni di vita!

________________________________________

 

La copertina del numero di Ottobre-Novembre, opera di Laura Monica Costa, illustra le difficoltà italiane nel togliersi dalla palude della crisi rispetto ad un'economia americana, ancora in difficoltà ma già sulla via della ripresa.

Giugno - Luglio 2013

Giugno - Luglio 2013 - ATLANTIS

La nuova crescita americana e la stagnazione italiana

 

Gli USA reagiscono alla crisi e cominciano a vedere i primi frutti. L'economia italiana continua la sua corsa verso il baratro, incenerendo anche le opportunità del suo immenso patrimonio artistico e culturale, sotto il peso soffocante dello Stato Apparato.

La copertina del numero di Giugno - Luglio fotografa la situazione di questo inizio estate 2013. Tra gli altri argomenti principali di questo numero, POLITICA E ATTUALITA: l'editoriale di Carlo Mazzanti "La mano invisibile" e "la mano pesante", Quando l’ingombrante presenza dello Stato e del suo apparato disinnesca l’entusiasmo della libera intrapresa e la miopia tattica sostituisce la lungimiranza strategica; "Non c’è crescita senza cultura", intervista a Giuliano Segre, Professore di Economia e Presidente della Fondazione di Venezia; "USA: i nuovi leoni del graggio", la ripresa economica americana ed occidentale passa anche attraverso la nuova strategia energetica USA; "Quale burro per quali cannoni?", i veri dilemmi della difesa d’Europa, di Alessandro Politi, Analista Strategico e Politico, Direttore NATO Defense College Foundation e di Marco Marazzi, Secretary General, European Federalist Party; "Una breve storia dei missili Nordcoreani", La Corea del Nord ha iniziato il proprio programma missilistico militare ben prima della caduta del Muro di Berlino, di Ennio Savi; "Finanziamento pubblico ai partiti sì o no?", una soluzione innovativa per la democrazia, di Carlo Stagnaro; "Lo stato non siete voi", quando il conflitto d’interessi riguarda milioni di Cittadini, di Andrea Mazzanti; "Europa: ma chi crede di essere?", intervista ad Arduino Paniccia, docente di Studi Strategici ed Economia Internazionale all’Università di Trieste; "Occhio a Google", rivoluzione o flop? Quello che sappiamo e quello che ci possiamo aspettare dai Google Glass, di Roberto Scottini; "La malattia, la cura e la guarigione", Italia fuori dalla procedura per deficit eccessivo ma i pericoli non sono cessati, di Stefania Schipani; CULTURA: "Gli Stati Uniti e la scoperta di Antonio Canova", uno sguardo sulle più importanti opere dell’artista conservate negli U.S.A., di Marco Hubert Campigotto; "Una manager per i Musei veneziani", intervista a Gabriella Belli, Direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia; "Un pittore veneziano in america", Ludovico de Luigi, maestro s-vedutista, di Agostino Buda; "Università e Imprese un connubio vincente", intervista a Mara Manente, Direttrice Ciset; "Peeta e i suoi ipnotici microcosmi" di Arianna Cola; "Parlare italiano", chi dovrebbe o non dovrebbe, all’occorrenza! di Anthony Julian Tamburri, Professor and Dean - John D. Calandra italian American Institute - Queens College, CUNY; "Un diamante veneziano", intervista a Monica Pendini una donna inamorata del suo lavoro; ALIMENTAZIONE: "Estate: falsemagre insalate", da cibo povero a sontuoso piatto unico, di Alvise Gradenigo; "Vino al Vino", intervista a Lucio Gomiero, Winemaker; "Olio all’Olio", intervista a Daniele Salvagno Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Veneto dop; "Uomini e donne di vino e territorio", metti un giorno a pranzo da Sabrina Saviolo con Giorgio Salvan. 

Buona lettura.

________________________________________

In questo numero, la copertina di Veronica Ruffato è dedicata alla nuova crescita americana e alla stagnazione italiana, illustrazione interna di Lara Monica Costa.

Aprile - Maggio 2013

Aprile - Maggio 2013 - ATLANTIS

2030: alternative worlds


Che cosa succederà nei prossimi 20 anni? È una delle domande che molti si fanno, soprattutto a seguito della crisi economico-finanziaria scoppiata nel 2008 che ha messo in ginocchio molti Paesi: riuscirà l’Occidente a rialzarsi o sarà sorpassato dalle nuove potenze, in particolare la Cina? Questi e altri temi sono stati l’argomento del report che ogni quattro anni viene sottoposto dall’Intelligence Community americana al nuovo presidente degli Stati Uniti, al fine di offrire una previsione sulle tendenze strategiche globali dei prossimi 15 anni. Tra gli altri argomenti principali di questo numero, l'editoriale su gli Stati Uniti d'Europa; un articolo di approfondimento di Marco Marazzi sull'accordo UE-USA in tema di scambi commerciali, quello di Carlo Stagnaro dedicato a Enrico Mattei e alla storia della politica energetica italiana. L'intervista a Laura Fincato (Expo Venice)su "Venezia città d'acqua, commercio e cultura internazionale". Gli interessanti articoli di Ennio Savi sul fururo del volo spaziale e di Roberto Scottini sullo shopping digitale. L'incontro con il genio artistico di Fabio Mingarelli. L'articolo di Filippo Caprioglio su "Insegnare Architettura in America". Marco Hubert Campigotto su I cimiteri americani di Firenze e Napoli come memoria tangibile della Seconda Guerra Mondiale. Ricordiamo poi, i contributi dell'Istituto Italiano di Cultura di New York e del Calandra Institute, il proseguo della collaborazione (e amicizia) con Maurizio Molinari, La Stampa Usa, attraverso la rubrica Sguardo da New York e, infine, la seguitissima rubrica “Uno sguardo sul Mondo” di Arduino Paniccia, esperto di strategie economiche e militari e Docente all’Università di Trieste e Udine in cui sostiene il rilancio dell'alleanza strategica internazionale con gli USA. 

Buona lettura.

________________________________________
 
In questo numero, la copertina è dedicata ai "Global Trends 2030: alternative worlds". Che cosa succederà nei prossimi 20 anni?

Febbraio-Marzo 2013

Febbraio-Marzo 2013 - ATLANTIS

IL RITORNO DELLA MANIFATTURA IN USA

Tra gli argomenti principali di questo numero, l'editoriale sul ritorno della manifattura in USA; un articolo di approfondimento sugli scambi commerciali tra Italia e Stati Uniti, l’intervento di Marco Marazzi sugli scenari internazionali ed il ruolo dell'Europa, quello di Carlo Stagnaro sulle proposte di Confindustria, i pezzi sulle innovazioni tecnologiche proposte al CES e sulla nuova connettività 4G, un bel progetto di riqualificazione urbana della Marina di Sant'Elena a Venezia, proposto dagli Architetti, Michieletto e Del Piccolo, i percorsi newyorchesi, tra i quali, l'interessante invito di Joseph Sciorra a conoscere meglio una tipica espressione artigianale italoamericana di Brooklyn, la scoperta dell'arte fotografica di Stefano Zardini attraverso un bel ritratto disegnato da Agostino Buda e il pezzo sulla mostra che la Columbia University dedica a Ravenna. Ricordiamo poi, i contributi dell'Istituto Italiano di Cultura di New York e del Calandra Institute, il proseguo della collaborazione (e amicizia) con Maurizio Molinari, La Stampa Usa, attraverso la rubrica Sguardo da New York e, infine, la seguitissima rubrica “Uno sguardo sul Mondo” di Arduino Paniccia, esperto di strategie economiche e militari e Docente all’Università di Trieste e Udine in cui sostiene il rilancio dell'alleanza strategica internazionale con gli USA. 
Buona lettura.
 
____________________________
 
Copertina: la copertina è ancora dedicata al 2013, Anno della Cultura Italiana negli USA, che anticipa il grande evento di settembre di cui si parla tra le news: "Venezia e New York: città d'acqua", nell'ambito del quale si terranno anche le importanti mostre sui vedutisti veneziani (Canaletto, Guardi e Bellotto) e sui documenti storici dell'Archivio di Stato di Venezia, organizzato da ME Publisher per conto del Comune di Venezia e del Ministero per gli Affari Esteri (MAE).
ATLANTIS

ATLANTIS

ATLANTIS

ATLANTIS

Casa di Cura Giovanni XXIII Monastier - Treviso centralino telefonico +39 0422 8961

ATLANTIS

ATLANTIS

ATLANTIS

Asolo Art Film Festival

ATLANTIS

Azienda Agricola Podere del Gaio via Lovadina 31025 S.Lucia di Piave (Tv) +39 0438 27445

ATLANTIS

ATLANTIS

ATLANTIS